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Scarico WC lento o intasato: cause e rimedi

Uno scarico WC lento non deve essere sottovalutato. L'acqua può impiegare troppo tempo a defluire, salire nella tazza prima di scendere oppure, nei casi più evidenti, non riuscire più a passare.

La prima reazione è spesso pensare a un WC intasato. Tuttavia, non sempre la causa è un'ostruzione nella tubazione. A volte il problema dipende dalla quantità d'acqua rilasciata dalla cassetta o da un componente dello scarico che non funziona correttamente.

Prima di intervenire, quindi, è importante capire come si comporta il WC quando viene azionato lo scarico.

Vediamo quali sono le cause più frequenti, cosa è possibile controllare e quando un semplice sturatubi può essere sufficiente.

Perché lo scarico del WC è lento?

Quando si aziona lo scarico, una quantità d'acqua entra rapidamente nella tazza e permette ai residui di raggiungere la tubazione.

Se qualcosa ostacola questo percorso, il deflusso diventa più lento.

Le cause possono essere diverse:

  • accumulo di carta igienica;
  • presenza di materiale che non dovrebbe essere gettato nel WC;
  • ostruzione parziale della tubazione;
  • oggetto caduto accidentalmente nella tazza;
  • insufficiente quantità d'acqua durante lo scarico;
  • malfunzionamento di alcuni componenti della cassetta;
  • problemi più profondi nella linea di scarico.

Per questo motivo, prima di tentare qualsiasi intervento, conviene osservare i segnali.

Come capire se il WC è parzialmente intasato

Un'ostruzione non deve necessariamente bloccare completamente il passaggio dell'acqua.

Nel caso di un WC parzialmente intasato, l'acqua può continuare a scendere, ma lo fa con maggiore difficoltà.

Uno dei segnali più comuni è proprio uno scarico più lento del normale.

In altri casi, dopo aver premuto il pulsante, il livello dell'acqua nella tazza sale per qualche secondo. Successivamente scende lentamente.

Questo comportamento può indicare che la tubazione lascia ancora passare l'acqua, ma non con la normale velocità.

Se il problema compare improvvisamente dopo aver utilizzato molta carta igienica, ad esempio, un'ostruzione localizzata rappresenta una delle prime ipotesi da considerare.

Cosa non dovrebbe essere gettato nel WC

Uno dei modi migliori per prevenire un WC intasato è utilizzarlo correttamente.

Il WC non deve essere considerato come un contenitore per rifiuti.

Salviette umidificate, assorbenti, cotton fioc, carta da cucina e altri materiali possono creare problemi perché non si comportano come la normale carta igienica durante il passaggio nelle tubazioni.

Anche piccoli oggetti possono finire accidentalmente nella tazza e arrestarsi lungo il percorso.

Pertanto, prevenire un'ostruzione è spesso molto più semplice che doverla rimuovere.

Scarico WC lento: prova prima con uno sturatubi

Quando l'ostruzione è vicina alla tazza e non è particolarmente tenace, uno dei primi strumenti da utilizzare è lo sturatubi a ventosa.

Il principio è semplice. La ventosa crea variazioni di pressione all'interno dello scarico, che possono aiutare a muovere il materiale responsabile dell'ostruzione.

Per ottenere un risultato migliore, la parte in gomma deve aderire bene all'apertura dello scarico.

Successivamente si eseguono alcuni movimenti decisi, mantenendo il più possibile la tenuta.

Dopo qualche tentativo è possibile verificare il risultato facendo defluire l'acqua con cautela.

È meglio evitare di azionare ripetutamente la cassetta se il livello dell'acqua è già molto alto. In caso contrario, la tazza potrebbe traboccare.

Sturatubi a pressione: quando può essere utile

Per alcune ostruzioni può essere utile un sistema capace di generare una pressione maggiore rispetto alla classica ventosa manuale.

Uno sturatubi a pressione sfrutta proprio la spinta dell'aria per intervenire sull'ostruzione presente nella tubazione.

Anche in questo caso, però, è importante utilizzarlo correttamente.

Una pressione eccessiva o un utilizzo improprio non rappresentano la soluzione a qualsiasi problema di scarico. Inoltre, se si sospetta un impianto deteriorato o una situazione più complessa, è preferibile chiedere l'intervento di un tecnico.

Gli strumenti manuali sono indicati soprattutto per affrontare le ostruzioni domestiche più comuni e accessibili.

Quando serve una sonda sgorgante

Se la ventosa non risolve il problema, l'ostruzione potrebbe trovarsi più avanti.

In questi casi può essere utilizzata una sonda idraulica sgorgante, chiamata anche molla sturatubi.

La sonda viene introdotta progressivamente nella tubazione. Grazie alla sua flessibilità, può seguire il percorso dello scarico e raggiungere punti che non sono accessibili direttamente.

Durante l'utilizzo non bisogna forzarla.

Se si incontra una resistenza importante, infatti, continuare a spingere senza sapere cosa si trova all'interno della tubazione può essere controproducente.

Inoltre, se l'ostruzione si trova molto lontano dal sanitario, può essere necessario un intervento professionale.

Attenzione ai prodotti chimici per disgorgare

Quando un WC è intasato, può essere forte la tentazione di utilizzare immediatamente prodotti chimici molto aggressivi.

È però opportuno procedere con cautela.

Prodotti diversi non devono essere mescolati tra loro. Inoltre, bisogna sempre verificare le indicazioni del produttore e la compatibilità con le tubazioni presenti nell'impianto.

Un'altra criticità si presenta quando il prodotto non riesce a eliminare l'ostruzione. In quel caso può rimanere acqua contenente sostanze chimiche all'interno della tazza, rendendo più rischioso il successivo intervento manuale.

Quando possibile, quindi, per una semplice ostruzione è sensato partire da soluzioni meccaniche, come ventosa e sonda.

E se il problema non fosse un WC intasato?

C'è una distinzione fondamentale.

Un WC che scarica lentamente non è sempre ostruito.

A volte la tubazione è libera, ma nella tazza arriva poca acqua oppure l'acqua non viene rilasciata in modo corretto.

Per capirlo bisogna osservare cosa accade quando si preme il pulsante.

Se il flusso che entra nella tazza appare debole fin dall'inizio, è opportuno controllare anche la cassetta.

Controllare la quantità d'acqua nella cassetta WC

La cassetta deve contenere una quantità d'acqua adeguata per effettuare il risciacquo.

Se il livello è troppo basso, la spinta può essere insufficiente.

In questo caso il sanitario può dare l'impressione di essere parzialmente ostruito, anche se il vero problema riguarda il sistema di carico o di scarico.

Bisogna quindi verificare che la cassetta si riempia correttamente.

Tra i componenti da controllare c'è anche il galleggiante, che interviene nella gestione del riempimento.

Se la cassetta impiega molto tempo a riempirsi, non raggiunge il livello previsto oppure presenta altri malfunzionamenti, potrebbe essere necessario intervenire sui suoi componenti.

Scarico debole e scarico intasato: come distinguerli

Un piccolo controllo può aiutare a capire da dove iniziare.

Se l'acqua entra nella tazza con una buona forza ma poi sale e defluisce lentamente, è ragionevole sospettare un'ostruzione.

Se, invece, arriva fin dall'inizio poca acqua e il risciacquo appare debole, conviene controllare anche la cassetta.

Naturalmente non si tratta di una diagnosi definitiva. Tuttavia, questa distinzione permette di evitare un errore comune: cercare di sturare una tubazione che in realtà non è ostruita.

E se il WC continua a intasarsi?

Un episodio occasionale può dipendere da un semplice accumulo.

Se, invece, il problema ritorna frequentemente, è meglio approfondirne la causa.

Potrebbe esserci un'ostruzione più lontana, un'anomalia nel percorso della tubazione oppure un problema relativo all'impianto di scarico.

Bisogna prestare ancora più attenzione se, insieme al WC, iniziano a scaricare lentamente anche altri sanitari.

Gorgoglii provenienti dagli scarichi, cattivi odori persistenti o problemi contemporanei in più punti dell'abitazione possono indicare una situazione che richiede una verifica professionale.

In questi casi continuare a utilizzare ventose e sonde potrebbe non risolvere la causa.

Quando è meglio chiamare un idraulico

Il fai da te può essere utile per le ostruzioni più semplici. Tuttavia, ha dei limiti.

È consigliabile rivolgersi a un professionista quando:

  • l'acqua rischia di fuoriuscire dalla tazza;
  • ventosa e sonda non risolvono il problema;
  • l'ostruzione ritorna frequentemente;
  • più scarichi dell'abitazione funzionano male;
  • si sospetta la presenza di un oggetto nella tubazione;
  • sono presenti perdite d'acqua;
  • il WC o i collegamenti devono essere smontati;
  • il problema interessa parti dell'impianto non facilmente accessibili.

Individuare correttamente la causa evita interventi inutili e riduce il rischio di creare ulteriori problemi.

Gli strumenti per liberare lo scarico disponibili da Mariano Durante

Per affrontare le ostruzioni domestiche più comuni, nel catalogo Mariano Durante sono disponibili diverse soluzioni.

La Pompa Pango stura scarichi a pressione per tubature intasate è uno strumento manuale specificamente proposto per intervenire sugli scarichi ostruiti.

È disponibile anche una Pompa sturalavandini a ventosa e pressione per tubature intasate, appartenente alle sezioni Bricolage e Termoidraulica del catalogo Mariano Durante.

Per un intervento più tradizionale è presente lo Sturatore in gomma con manico in legno Ø 120, che il catalogo indica come adatto agli scarichi.

Quando, invece, serve raggiungere un'ostruzione più interna, Mariano Durante dispone anche di una Sonda idraulica sgorgante a molla, proposta nelle lunghezze da 5, 7,5, 10 e 20 metri.

Il catalogo comprende inoltre componentistica specifica per il WC. Tra gli articoli presenti troviamo, ad esempio, la Curva tecnica WC per scarico a terra o a parete, disponibile nei diametri Ø90, Ø100 e Ø110. Questo tipo di componente riguarda però l'installazione e il collegamento dello scarico e non rappresenta un rimedio diretto per una semplice ostruzione.

Sono presenti anche ricambi per le cassette WC, utili quando il problema riguarda il sistema di risciacquo anziché la tubazione. Tra questi figura, ad esempio, un galleggiante universale per cassette WC in plastica, indicato dal produttore per cassette a scarico singolo o doppio.

Conclusioni

Uno scarico WC lento può avere una soluzione semplice, ma è importante non procedere per tentativi.

Se l'acqua sale nella tazza e scende lentamente, una ventosa, uno sturatubi a pressione o una sonda possono aiutare in presenza di un'ostruzione accessibile.

Se, invece, il WC riceve poca acqua durante il risciacquo, è opportuno controllare anche la cassetta e i suoi componenti.

Capire la differenza permette di scegliere lo strumento corretto e, soprattutto, di evitare acquisti che non risolverebbero il problema.

Hai bisogno del prodotto giusto per intervenire sullo scarico?

Scopri gli strumenti per sturare gli scarichi, gli articoli per la termoidraulica e i ricambi WC disponibili nel catalogo Mariano Durante.

Se non sai quale soluzione sia più indicata, contattaci prima dell'acquisto: possiamo aiutarti a individuare il prodotto più adatto al tipo di intervento che devi effettuare.

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